Perdere Peso o Perdere Grasso - Cesvipe Alimentazione

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Perdere Peso o Perdere Grasso?


Nel momento in cui una persona decide di dimagrire, inizia una specie di confronto serrato con la bilancia. Questo strumento può indicare se si è perso peso o acquistato peso, ma non chiarirà, a meno che non sia una bilancia specifica, su quale comparto del corpo ha agito la dieta.

Per perdere grasso si deve creare uno sbilanciamento tra energie spese ed energie acquistate, e di questo ne deve beneficiare solamente la massa lipidica,  non quella muscolare;  quindi nella compilazione di un regime dietetico, la massima attenzione va posta  su quale tessuto strutturale si ha intenzione di  intaccare.
Spesso le diete portano la perdita di massa muscolare e non della massa grassa, quindi le persone felici di aver perso peso, non sono consapevoli di aver perso massa magra.
Infatti si può perdere tanto peso e non diminuire nemmeno un grammo di grasso, mentre, paradossalmente, si può aumentare di peso senza aggiungere un grammo di grasso al corpo.


Com'è possibile?
A questo punto dobbiamo introdurre il concetto di Composizione Corporea, in quanto l'esatta conoscenza della composizione corporea permette una migliore valutazione dell'eccedenza, o del difetto ponderale, e nel contempo permette l'individuazione del peso desiderabile in funzione dello stato nutrizionale della persona.
Il nostro interesse sarà diretto principalmente alla misura dei tre principali compartimenti: FAT, FFM e TBW, in quanto la loro diversa distribuzione può influenzare la riuscita di un buon piano di dimagramento.
LE COMPONENTI CORPOREE nello specifico
  • FAT o FM (Massa grassa). La FM rappresenta la massa lipidica (trigliceridi) totale del corpo.  E' determinata in kg e, nell'uomo, l'indice di riferimento è 15 % del peso corporeo.
  • FFM o Massa magra. La FFM (Fat-free Mass) . Essa rappresenta circa l'85% del peso corporeo, anatomicamente costituita da muscoli scheletrici (circa 40%), muscoli non scheletrici, tessuti magri e organi (circa il 35%), scheletro (circa il 10%).
  • TBW. L'acqua corporea totale (TBW) rappresenta il 60-62 % del peso, nell'uomo di riferimento, e il 56-58% nella donna di riferimento. IL 60% dell'acqua corporea è intracellulare ( indicatore di massa metabolicamente attiva, essendo il costituente principale della cellula) ed il 40 % extracellulare.
Il rischio di una dieta non ben bilanciata nei fabbisogni nutrizionali è quello di perdere peso bruciando la massa magra (massa metabolicamente attiva, che "brucia"le calorie e che pesa di più) riducendo di conseguenza la quantità di acqua corporea.  Le diete " fai da te" e quelle che promettono la perdita di 2/3 kg a settimana sono quelle più rischiose da questo punto di vista,  perchè non prendono in considerazione da quale tessuto si perde peso. Se si considera che un chilo di grasso equivale a 8000 kcal. e, che le diete standard non dovrebbero scendere al di sotto delle 1200 kcal., con lo stile di vita della maggior parte della popolazione è veramente illusorio far credere di poter perdere 2 kg (16.000 kcal) a settimana! E' molto probabibile che il peso perso sia stato a carico della massa magra.

Al termine della dieta, tornando al regime alimentare "normale", frequentemente la maggior parte delle persone tornerà a riprendere il peso perduto, con una importante differenza: a parità di peso riconquistato,  la massa grassa occuperà la componente maggiore.
In conclusione è bene suggerire a tutti coloro che volessero intraprendere un percorso di dimagramento di affidarsi a personale competente e qualificato che saprà compilare  sia regimi dietetici  adeguati, sia indicare una corretta attività fisica per mantenere o aumentare la massa magra.

 
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