Il Minnesota Study - Cesvipe Alimentazione

Vai ai contenuti

Menu principale:

Disordini e Disturbi Alimentari > Approfondimenti

m

Il Minnesota Study


Il più importante studio che ha valutato gli effetti della restrizione calorica e della perdita di peso nelle persone normopeso è stato condotto nel 1944 da Ancel Keys e collaboratori nell'Università del Minnesota. Più di 100 uomini si offrirono volontari per lo studio in alternativa al servizio militare, ne furono selezionati 36 con le migliori condizioni fisiche e psicologiche. Durante i primi tre mesi i volontari si nutrirono normalmente mentre venivano studiati il loro comportamento e la loro personalità. Nei sei mesi successivi, i partecipanti furono sottoposti ad una restrizione calorica che corrispondeva all'incirca alla metà del loro introito calorico con conseguente perdita del 25% del loro peso iniziale. I sei mesi di perdita di peso furono seguiti da molti di riabilitazione nutrizionale che fecero tornare i volontari gradualmente al loro peso iniziale. Nonostante le diverse risposte individuali alla perdita di peso, tutti gli uomini sperimentarono drammatici cambiamenti fisici, psicologici e sociali. Questo studio ha avuto particolare rilevanza per comprendere i disturbi dell'alimentazione (soprattutto l'Anoressia) perché molti sintomi fisici, ma soprattutto psicologici e sociali, osservati nei volontari sono simili a quelli sperimentati dalle persone con disturbi dell'alimentazione sottopeso.

Effetti della restrizione calorica e della perdita di peso nei partecipanti al Minnesota Study

Modificazioni del comportamento alimentare

  • Preoccupazione per il cibo

  • Collezione di ricette e libri di cucina

  • Inusuali abitudini alimentari

  • Incremento del consumo di caffè, tè e spezie

  • Occasionale introito esagerato e incontrollato di cibo



Modificazioni emotive e sociali
  • Depressione
  • Ansia
  • Irritabilità e rabbia
  • Sbalzi del tono dell'umore
  • Episodi psicotici
  • Cambiamenti di personalità
  • Isolamento sociale

Modificazioni cognitive
  • Diminuita capacità di concentrazione
  • Diminuita capacità di pensiero astratto
  • Apatia

Modificazioni fisiche
  • Disturbi del sonno

  • Debolezza

  • Disturbi gastrointestinali

  • Ipersensibilità al rumore e alla luce

  • Edema

  • Ipotermia

  • Parestesie

  • Diminuzione del metabolismo basale

  • Diminuzione dell'interesse sessuale


Modificazioni della fame e dalla sazietà

  • Aumento della fame

  • Precoce senso di pienezza


Il Minnesota Study evidenzia che molti sintomi  che si pensava fossero specifici dell' Anoressia Nervosa sono secondari alla restrizione calorica e al sottopeso. I sintomi da denutrizione negli individui senza disturbi dell'alimentazione hanno la funzione positiva di focalizzare l'attenzione sulla ricerca del cibo e di prolungare la sopravvivenza attraverso una riduzione del metabolismo basale. Questo non accade nelle persone affette da disturbi dell'alimentazione. Gli effetti del sottopeso in questo caso svolgono un ruolo importante nel mantenere l'individuo bloccato nello stato mentale del disturbo dell'alimentazione attraverso l'aumento del controllo dell'alimentazione. Alcuni dei sintomi da denutrizione, come la fame o il precoce senso di pienezza, interagendo con la psicopatologia del disturbo dell'alimentazione sono interpretati come una minaccia o rispettivamente un fallimento al controllo alimentare.
 
Torna ai contenuti | Torna al menu