Fame o Voglia? - Cesvipe Alimentazione

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Emozioni e Cibo
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Fame o voglia?


Il ruolo rivestito dal cibo nella vita di ognuno di noi è del tutto individuale.
Nutrirsi è un modo per prendersi cura di sé, del proprio corpo, della propria
mente e spesso ci si ritrova a mangiare per ragioni che non hanno nessuna relazione con la fame fisiologica. Distinguere la fame biologica dalla "voglia" è dunque una delle cose più importanti da fare per controllare il proprio peso. Una buona relazione con il proprio corpo basata sulla capacità di interagire con le sue funzioni è la chiave per imparare a gestirlo al meglio. La capacità di ascoltare il proprio organismo aiuta infatti a regolare le quantità di cibo in virtù delle sensazioni di fame e sazietà.

Quella sensazione di "vuoto nello stomaco"
La fame esprime la necessità fisiologica di energia da parte del nostro organismo. E’ un’esigenza che permette la nostra sopravvivenza.
Quella "voglia di qualcosa di buono"
La voglia è l’impulso a raggiungere il proprio appagamento attraverso l’assunzione di determinati alimenti. Non è un’esigenza ma una scelta, un desiderio.

Attenzione tuttavia a non suddividere i cibi in "cattivi", perché molto calorici, e "buoni", perché poco calorici. La rigidità del comportamento alimentare può avere come conseguenza l'effetto trasgressione, ossia più mi vieto quel cibo e più lo desidero.  Ma come è possibile godere del cibo mantenendo un'alimentazione idonea e corretta? Concedersi di tanto in tanto i cibi che più piacciono, avendo cura di non esagerare nelle porzioni, aiuta a non cadere nella frustrazione e nel desiderio irrefrenabile di quell'alimento. Imparare ad avere il giusto equilibrio con ciò che più piace permette dunque di raggiungere un controllo più funzionale sulla propria alimentazione.
 
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