Disturbo da Alimentazione Incontrollata - Cesvipe Alimentazione

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Disordini e Disturbi Alimentari

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Sindrome da Alimentazione Incontrollata

(Binge Eating Disorder)


Le persone affette dalla Sindrome da Alimentazione Incontrollata (BED) presentano abbuffate (Vuoi saperne di più?) ricorrenti associate alla sensazione di perdere il controllo nell'atto di mangiare senza conportamenti compensatori (vomito autoindotto ecc). Si differenzia dalla bulimia nervosa per il fatto che appare in situazioni in cui è preesistente una tendenza a mangiare in eccesso e non in seguito ad una dieta. Infatti è frequente in persone affette da obesità. Inoltre è diffusa anche tra i maschi, con un rapporto di 3 donne a 2 uomini,  e presenta un tasso di remissione spontanea a breve termine. Questo disturbo ha un'età di insorgenza più elevata rispetto all'anoressia nervosa e alla bulimia nervosa: intorno ai 30 anni ed è frequente anche nella popolazione anziana dopo i 55 anni e sembrerebbe colpire il 3 % della popolazione.


Uno dei motivi di interesse di questo disturbo è legato alla frequente associazione con l'obesità: i trattamenti di riduzione del peso basati su restrizioni dietetiche drastiche, ripetute e protratte, possono essere ritenuti una causa concorrente all'insorgenza del Disturbo da Alimentazione Incontrollata.

Questo disturbo è caratterizzato da comportamenti ben precisi: episodi ricorrenti di alimentazione incontrollata caratterizzati da assunzione in un periodo definito di tempo (di solito in circa 2 ore), di un quantitativo di cibo significativamente più abbondante di quello che la maggior parte delle persone mangerebbe in un simile periodo di tempo ed in simili circostanze e dalla sensazione di perdita del controllo sull'assunzione del cibo durante l'episodio; in questi momenti le persone mangiano molto più rapidamente del normale  fino a sentirsi spiacevolmente pieni, pur non essendo molto affamati.


L'assunzione di cibo avviene in modo ricorrente durante l'arco della giornata mentre ai pasti viene osservato un regime dietetico regolare. Questi episodi sono accompagnati da senso di colpa e vergogna perciò avvengono in solitudine o di nascosto. Il BED è spesso associato a deprssione e ansia, aumento di peso, alterazioni gastrointestinali, alterazioni ormonali, continua secrezione di insulina e ai disturbi connessi all'obesità.

Ti Riconosci?

Va sottolineato che i seguenti questionari non permettono di fare una diagnosi, ma solo di considerare il rischio di avere un disturbo dell’alimentazione.

  • Nel corso degli ultimi tre mesi, hai mangiato in un breve periodo di tempo, per esempio un periodo di due ore, quello che la maggior parte delle persone definirebbe essere una grande quantità di cibo?

  • Le volte che hai mangiato una quantità di cibo insolitamente grande, hai mai sentito di non riuscire a smettere di mangiare o controllare cosa o quanto stavi mangiando?

  • Durante questi episodi ti capita di provare le seguenti esperienze?
  - Mangiare molto più rapidamente del normale?
  - Mangiare fino a sentirsi spiacevolmente pieno?
  - Mangiare grandi quantità di cibo quando non ci si sente fisicamente affamati?
  - Mangiare da solo perché ci si sente imbarazzati di quanto si sta mangiando?

  • Dopo l'episodio sentirsi disgustato di se stesso, depresso o molto in colpa?

(tratto da "Come Vincere i Disturbi dell'Alimentazione" R. Dalle Grave)
 
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