Bulimia Nervosa - Cesvipe Alimentazione

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Disordini e Disturbi Alimentari

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Bulimia Nervosa


La bulimia nervosa esordisce frequentemente con una dieta ferrea e molto rigida e circa un quarto delle persone che ne sono affette presenta, in un primo periodo, comportamenti di tipo anoressico. Successivamente compaiono le abbuffate (Vuoi saperne di più?) che interrompono la dieta e, perciò, il peso corporeo di queste persone tende a rimanere nella norma. Nella maggioranza dei casi gli episodi bulimici sono seguiti da comportamenti compensatori come il vomito autoindotto, l'uso improprio di lassativi e diuretici oppure da un' estrema restrizione dietetica compensatoria (digiuno)  e/o attività fisica compulsiva. Sono frequentemente riscontrabili stati despressivi e ansiosi e, in alcuni casi, possono essere associati l'uso di sostenze psicoattive e comportamenti autolesionistici. L'età dell'esordio è nell'adolescenza o nella prima età adulta, raramente colpisce gli uomini, ed è più diffusa tra i bianchi mentre è rara tra gli afroamericani. Le persone colpite sono generalmente di peso normale, pochissime sono obese.


La bulimia presenta un decorso lungo: il tasso di remissione senza trattamento passa dal 27-28% nel primo anno per arrivare al 70-80% a 10 anni dall'esordio, mentre il 23% volge verso la cronicità. Alcune ricerche suggeriscono che la bulimia nervosa stia progressivamente in aumento nella popolazione femminile.
Ti riconosci?

Va sottolineato che i seguenti questionari non permettono di fare una diagnosi, ma solo di considerare il rischio di avere un disturbo dell’alimentazione.

  • Nel corso degli ultimi tre mesi, hai mangiato in un breve periodo di tempo, per esempio un periodo di due ore, quello che la maggior parte delle persone penserebbe essere una grande quantità di cibo?

  • Le volte che hai mangiato una quantità di cibo insolitamente grande, hai mai sentito di non riuscire a smettere di mangiare o controllare cosa o quanto stavi mangiando?

  • Durante questi episodi ti capita di provare le seguenti esperienze:
- Mangiare molto più rapidamente del normale
- Mangiare fino a sentirsi spiacevolmente pieni
- Mangiare grandi quantità di cibo quando non ci si sente fisicamente affamati
- Mangiare da solo perché ci si sente imbarazzati di quanto si sta mangiando

  • Dopo l'episodio bulimico ti capita di sentirti disgustato di se stesso, depresso o molto in colpa?

  • Nel corso degli ultimi tre mesi, ti sei indotto il vomito per evitare di aumentare di peso dopo gli episodi di abbuffata?

  • Nel corso degli ultimi tre mesi, hai mai assunto più della dose raccomandata di lassativi  o diuretici per evitare di aumentare di peso dopo gli episodi alimentari simili a quelli descritti precedentemente?

  • Nel corso degli ultimi tre mesi, hai mai digiunato, per esempio non mangiare niente per almeno 24 ore,  per evitare di aumentare di peso dopo gli episodi alimentari descritti precedentemente?

  • Nel corso degli ultimi tre mesi, hai mai fatto esercizio fisico in modo eccessivo, per esempio fare esercizio fisico anche se interferisce con attività importanti o pur essendo infortunati, specificatamente per evitare di aumentare di peso dopo gli episodi alimentari descritti precedentemente?

(tratto da "Come Vincere i Disturbi dell'Alimentazione" R. Dalle Grave)

 
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